DISTRETTO DEL CIBO RICONOSCIUTO DA REGIONE PIEMONTE

48 comuni, un solo
territorio da gustare

Dall’Appennino elle colline di Langa e Monferrato: una rete che unisce chi produce, chi trasforma e chi racconta il cibo di questa terra.
Comuni aderenti
0
Unioni montane
0
Province: Alessandria e Asti
0
Aziende agricole e produttori in rete
Oltre 0
Eventi e fiere a cui il Distretto ha partecipato nel 2026
0
DOC e DOCG, la Robiola di Roccaverano DOP e decine di prodotti tradizionali PAT
Oltre 0 vini

Partecipazione a bandi regionali per

progetto "Economia Circolare e Consumo Consapevole" (Intervento SRG07.1, CSR 2023-2027 Regione Piemonte)

Cos'è

Il Distretto del Cibo dell’Appennino e delle Colline di Langa e Monferrato riunisce comuni, imprese agricole, produttori, allevatori, artigiani del gusto e associazioni di un territorio unico, dove le colline patrimonio UNESCO incontrano i primi contrafforti dell’Appennino. Nato per valorizzare le filiere agroalimentari locali e rafforzare la loro competitività, il Distretto è uno strumento di programmazione condivisa che mette in rete chi produce, chi trasforma e chi racconta il cibo di questa terra.

La nostra visione

Crediamo in un modello di sviluppo che tenga insieme qualità del prodotto, cura del paesaggio e vitalità delle comunità rurali. La nostra visione è un territorio dove l’agricoltura non sia solo produzione ma presidio: di suolo, di biodiversità, di saperi tramandati. Un distretto che cresce insieme, dalla vigna al bosco, dal caseificio alla tavola.

Sostenibilità

Accompagniamo le aziende verso pratiche più rispettose dell'ambiente: uso efficiente dell'acqua, meno pesticidi, conversione al biologico, tutela delle varietà autoctone.

Filiere corte

Avviciniamo produttori, ristoratori e consumatori, sostenendo le piccole imprese e facendo in modo che il valore generato resti sul territorio.

Esperienza e turismo

Trasformiamo il cibo in un modo di scoprire il territorio: itinerari, visite in azienda, ristorazione locale, vendita diretta ed eventi coordinati, per un'accoglienza autentica e slow.

Governance

Il Distretto è guidato da un organismo di rappresentanza che coinvolge enti pubblici e soggetti privati della filiera agroalimentare, garantendo un percorso decisionale condiviso e trasparente. Le linee strategiche vengono definite insieme ai territori aderenti, nel rispetto delle vocazioni e delle specificità di ciascuna area.

Coco Giuseppe

(Presidente)

Incerpi Nadia

(Consigliere)

Delorenzi Manuela

(Consigliere)

Ricci Paola

(Consigliere)

Monti Matteo

(Vice Presidente)

Gallareto Luigi

(Consigliere)

Dapino Renato

(Consigliere)

Manfrinetti Cristina

(Consigliere)

Aloisio Bruno

(Consigliere)

Astengo Walter

(Consigliere)

Listello Marco

(Consigliere)

Borreani Walter

(Consigliere)

Pisaturo Gerardo

(Consigliere)

Il territorio

Tra le colline del Monferrato, le Langhe e i primi rilievi dell’Appennino ligure-piemontese, il nostro territorio attraversa paesaggi profondamente diversi tra loro: i vigneti terrazzati, i boschi di castagno, i pascoli d’altura, i borghi di pietra. Una geografia varia che si riflette in una straordinaria varietà di prodotti e tradizioni.

Il Distretto è una rete che unisce oltre 50 soggetti tra comuni, aziende agricole, cantine, caseifici, macellerie, panifici, associazioni di categoria e consorzi di tutela. Una rete pensata per far dialogare chi lavora la terra con chi promuove il territorio, mettendo a fattor comune progetti, competenze e mercati.

Come aderire

Aziende, comuni e associazioni del territorio possono aderire al Distretto seguendo un percorso semplice: qui trovi i requisiti, la modulistica e i contatti per avviare la richiesta di adesione.

Progetti

Dai bandi per l’innovazione delle filiere alla promozione integrata del territorio, il Distretto sostiene progetti concreti a favore di chi produce e di chi vive questi luoghi: interventi per la sostenibilità ambientale, il ricambio generazionale in agricoltura, la digitalizzazione delle imprese e la promozione turistico-enogastronomica.

Il progetto di cooperazione intitolato “Economia Circolare e Consumo Consapevole” è promosso dal Distretto del Cibo Appennino e Colline di Langa e Monferrato. L’iniziativa si inserisce nell’Intervento SRG07.1 del CSR 2023/2027 della Regione Piemonte con un budget complessivo di 90.000 euro. L’intervento coinvolge un territorio di 48 Comuni compresi tra le province di Alessandria e Asti, caratterizzato da aziende per lo più familiari. L’obiettivo principale è sostenere la competitività delle imprese locali contrastando lo spopolamento e l’invecchiamento demografico. Al centro del piano vi è la tutela e la promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio, come la Robiola di Roccaverano DOP e i vini DOC/DOCG. La strategia punta a consolidare le filiere corte attraverso lo sviluppo della vendita diretta, mercati contadini e accordi con la ristorazione di vicinato. Parallelamente, si mira a intercettare nuovi flussi commerciali nei mercati di prossimità strategici, in particolare lungo la fascia costiera ligure.

Un sistema continuo di monitoraggio quantitativo e qualitativo verificherà l’avanzamento dei lavori e la reale efficacia delle risorse investite. I benefici attesi complessivi risiedono nell’aumento del reddito aziendale, nella transizione ecologica e nel rilancio sociale ed economico del distretto.

Impatto

Il lavoro del Distretto si misura in numeri e in storie: nuove filiere corte attivate, produttori messi in rete, ettari coltivati con pratiche sostenibili, giovani che tornano a lavorare la terra. Un impatto che si vede nei campi, nei mercati e nelle comunità che tornano a vivere di agricoltura.

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